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This is Cosmos Country

This is Cosmos Country

Pagina italiana sulla squadra di "soccer" americana più famosa al mondo: I New York Cosmos

Cosmos, si ricomincia

Comunque andrà la stagione Nasl 2016, l'anno da poco cominciato si apre per i New York Cosmos all'insegna del cambiamento. Ritiratisi Senna e Raul, emigrati verso più verdi pascoli Restrepo e Fernandes, partito alla volta della Bolivia Gaston Cellerino del quale nessuno si aspettava l'addio, Hunter Gorskie, sentendo il richiamo della foresta è volato verso la terra dei suoi avi per prestare servizio al Miedz Legnica . Sono arrivati nell'ordine Michael Lahoud, Jairo Arrieta, Juan Arango e Yohandry Orozco, i primi due già conosciuti in MLS ed entrambi possessori della famosa green card, il che fa si che pur non essendo americani non è necessario usare i famosi slot riservati per il tesseramento dei calciatori stranieri, con un massimo nella Nasl di sette posti per squadra. Gli altri due centrocampisti come già molti sanno arrivano invece dal Venezuela, paese di origine dell'allenatore Savarese e del capocanniere sociale al pari di Senna durante la fortunata stagione 2013 Diomar Diaz. Al termine della sfortunata stagione 2014 durante la quale l'attaccante venezuelano fu, come tanti, frenato da una serie di infortuni, società e giocatore non trovarono l'accordo economico per cui Diaz lasciò New York per tornare in patria vestendo la maglia del Caracas F.C. Senza nulla togliere all'attaccante protagonista di quella recente ma già memorabile annata, i connazionali che hanno fatto si che insieme all'allenatore ci fossero ancora in rosa giocatori provenienti dal Venezuela sono centrocampisti di indiscussa classe, specie Juan Arango, trentacinque primavere sulle spalle e con un'esperienza internazionale di tutto rispetto che lo ha portato a vestire le maglie di Monterrey, Pachuca, Puebla e Xolos de Tijuana nella competitiva Liga MX, R,C.D. Mallorca nella Liga spagnola, uno dei campionati più prestigiosi al mondo, ed in Germania indossando la maglia del Borussia Moenchengladbach dove grazie alla sua classe ed i suoi goal mirabolanti si è guadagnato il soprannome di Arangoal. Il più giovane Yohandry Orozco, ventiquattro primavere per lui, vuole invece dimostrare come già dichiarato ai mass media di poter dimostrare in un campionato estero il suo valore ripetendosi sui livelli espressi la scorsa stagione in forza al Deportivo Tachira e riscattare la sua infausta esperienza estera nei ranghi del Wolfsburg, anche se come già detto dal giocatore stesso quel periodo è stato per lui molto utile e formativo. Infine l'epopea dei Cosmos, l'unicità della città di New York, e dulcis in fundo la presenza di Savarese e della leggenda vivente – per i venezuelani – Juan Arango, han fatto il resto. Oltrettutto è emerso proprio in questi giorni che il centrocampista era vicino all' FC Dallas, ma che quando l'affare sembrava concluso sono spuntati i Cosmos soffiando il giocatore ai texani dimostrando così ancora una volta che i team della Nasl, almeno alcuni di loro, possono competere sul mercato con quelli della MLS. Il mancato acquisto del venezuelano da parte di Dallas ha suscitato le ire dell'allenatore in seconda Jose Maria Bazan, il quale si è sfogato pubblicamente sulla rivista venezuelana Panorama creando una polemica tra lui e il giocatore. “Per quanto riguarda Yohandry Orozco, c'era stata una lunga conversazione tra noi e il suo agente per via della situazione difficile che stava vivendo. Abbiamo parlato per due mesi, siamo arrivati ad un accordo, ma la MLS non consente di mettere sotto contratto i giocatori per un solo anno, sono cose un po complicate. Quando abbiamo dato un'occhiata al contratto ci siamo accorti che il suo agente voleva più di lui, e questo è semplicemente inaccettabile”. Yohandry Orozco non ha affatto gradito le dichiarazioni di Bazan, secondo lui false ed in malafede e, minacciando anche di andare per vie legali, ha risposto nella seguente maniera :”Bazan stava raggiungendo l'accordo tra noi e Dallas, ma la società non ha messo le cose per iscritto, Poi il mio agente ha deciso di andare ai Cosmos. Bazan ne è venuto a conoscenza e la cosa lo ha indispettito, e ha detto cose che non avrebbe dovuto dire, cose molto brutte. E' lui ad essere dalla parte del torto, non il mio agente. E' andato a dire che il mio agente voleva più soldi di me, è impossibile. Volevo mettere le cose in chiaro e vorrei anche dire che per tali dichiarazioni potrebbe essere denunciato”. Sfogatosi riguardo alle parole al veleno di Bazan, Orozco ha concluso la sua intervista con un'ennesima dichiarazione di gratitudine verso Savarese :”Savarese sa che non sono sceso in campo per sei mesi, ha voluto aiutarmi a venire ai Cosmos trovando un accordo con me ed il mio agente. Ho deciso di venire qui perché mi avete dato l'opportunità di mostrare chi sono, cosa sono capace di fare, e che ho le capacità per giocare ad alti livelli. Mi hanno dato quest'opportunità. Forse la gente vorrebbe vedermi giocare in un'altra squadra, ma questo è il club che mi ha dato l'opportunità e la voglio sfruttare”. Il 2015 è stato per il giocatore un anno molto difficile per via della sua infelice esperienza con gli arabi dell' Al-Ittihad coi quali non è sceso mai in campo e coi quali a quanto pare ha un contenzioso per via di alcuni stipendi non corrisposti al giocatore dalla società saudita, e si spera per lui che lo strascico di polemiche con l'allenatore in seconda di Dallas sia la fine di questo periodo alquanto duro. Intanto, anche se la squadra come già detto non ha completato i propri ranghi, è fresca la notizia che oltre alle amichevoli già annunciate, la società newyorkese ne ha organizzata un'altra che verrà disputata questo sabato contro i Blackbirds, squadra di college facente capo alla LIU, vincitrice nel 2015 della North East Conference e che può annoverare tra i propri giocatori il “rookie of the year” 2015 Rasmus Hansen, il secondo portiere migliore della lega Logan Keys, e il convocato nella selezione All-NEC Simen Hestnes.La sfida avrà luogo alle ore 11:00 del mattino ora locale all'LIU Field con ingresso gratuito. L'allenatore dei Blackbirds, TJ Kostecky è entusiasta di poter sfidare la squadra più famosa d'America coi suoi college boys :”E' un onore per noi poter ospitare i Cosmos questo sabato La nostra squadra non vede l'ora di scendere in campo ed avere l'opportunità di poter sfidare una delle migliori squadre del Nordamerica e in più con quella storia stellare alle spalle”. Al di là della retorica, questa è una delle rarissime occasioni per i tifosi biancoverdi e gli appassionati di soccer in genere di poter assistere ad un'amichevole precampionato della squadra storica di New York tra i confini del proprio stato, visto che dagli anni del ritorno in campo, se si esclude il match di preparazione contro la i Virginia Cavaliers, squadra calcistica della University of Virginia, la partita più vicina durante la offseason era stata nel 2013 in Connecticut contro i Newtown Pride, al tempo militanti nella lega PDL, per una partita di beneficenza dopo i sanguinosi fatti di cronaca accaduti alla Sandy Hook Elementary School che avevano scosso la comunità locale nel profondo poco tempo prima. Da allora i Cosmos hanno sempre effettuato la loro preparazione disputando amichevoli al di fuori dello stato e spesso all'estero. Dopo l'amichevole a Newtown il sodalizio newyorkese volò in Inghilterra per disputare due sfide contro Leyton Orient e Gillingham, nel 2014 la preseason fu ambientata nella penisola arabica, forse per volere della Sela Sport, mentre nel 2015 l'esordio stagionale è stato ad Hong Kong contro il South China per festeggiare il capodanno cinese, occasione durante la quale è stato mostrato per la prima volta il fuoriclasse Raul in maglia biancoverde e dove la squadra di Savarese è stata accolta dalla popolazione locale come divi hollywoodiani. Dopo aver continuato la preparazione in California i boys in green sono voltati in Salvador per sfidare il Club Deportivo F.A.S., uno dei club più popolari del paese ed ex squadra del centrocampista Andre Flores Meija, che ebbe la meglio sconfiggendo gli americani di misura. Ma in termine di visibilità e popolarità la partita più importante dell'anno è stata l'amichevole internazionale contro Cuba svoltasi durante la pausa estiva tra Spring e Fall Season, dove al di là della vittoria per 4-1, i Cosmos hanno potuto sfruttare l'onda mediatica creata dalla distensione tra gli Usa e l'isola ribelle voluta da Barack Obama e Raul Castro. Grazie a quella spinta dettata dal momento politico cruciale per le relazioni tra i due stati, la notizia dell'amichevole è balzata nei giornali e notiziari di tutto il mondo,travalicando i confini dello sport e, grazie anche alla presenza del presidente onorario Pélé, mostrare al mondo che, per chi ancora non lo sapesse, i Cosmos non sono più solo storia ma sono vivi, vegeti ed affamati di gloria. Quest'anno invece sembra marcare una controtendenza, con amichevoli di preparazione al campionato all'interno dei confini Usa e senza le fanfare e il tam tam mediatico alla quale fans vecchi e giovani erano abituati, e tutto questo mentre i Tampa Bay Rowdies hanno annunciato di disputare parte del precampionato in Inghilterra, dove tra le altre cose incontreranno il Leicester City. I Fort Lauderdale Strikers invece, dopo aver organizzato un prestigioso torneo amichevole con squadre rinomate provenienti da tutto il mondo tra le quali Schalke 04 e i brasiliani del Corinthians, partiranno a breve per la Cina, quasi quarant'anni dopo il mitico viaggio dei Cosmos avvenuto nel '77, anche in questo caso grazie alla spinta politica della distensione tra Usa e l'impero cinese, al tempo retto dal Grande Timoniere Mao Zedong. Da allora molte cose sono cambiate, la Cina si è aperta al mercato ed è uno dei maggiori partner commerciali degli Stati Uniti, ed anche le squadre cinesi hanno cominciato ad essere credibili in fatto di calciomercato come il recente acquisto del colombiano Jackson Martinez dai cantonesi del Guangzhou Evergrande per quarantadue milioni di euro, un record per l'intero continente asiatico, però un tour in un paese così diverso da quelli occidentali e che sebbene stia diventando per molti versi una superpotenza per quanto riguarda il calcio ha ancora tantissimo da imparare conserva sempre il suo fascino e può aprire nuove opportunità. In ogni caso viene da domandarsi il perché di questo cambio di tendenza rispetto agli anni passati, e ci si chiede se questa decisione di rinunciare al glamour rincorrendo la propria immagine degli anni di gloria di Pélé, Chinaglia & c. sia stata presa nell'ottica di revisione dei costi della quale aveva parlato recentemente Erik Stover, vicepresidente della società. Questa ipotesi viene però almeno in parte sconfessata dai nuovi acquisti effettuati, perché se Michael Lahoud è stato ceduto dagli Union a titolo di prestito più una somma in denaro a titolo di contropartita all'acquisto dell'ex San Antonio Walter Restrepo, Jairo Arrieta è stato prelevato dai DC United dopo un'annata non brillante e non è comunque un giocatore conosciuto a livello internazionale al di fuori del Nordamerica pertanto non deve aver avuto un costo eccessivo, lo stesso è difficile da pensare per l'ex Deportivo Tachira Orozco, che come già detto sembrava dovesse andare a Dallas, ma soprattutto per l'ex stella del Borussia Moenchengladbach Juan Arango, che vista la sua indiscussa classe ed esperienza internazionale avrà sicuramente chiesto ed ottenuto un ingaggio con molti zeri. In più la rosa dei Cosmos è ancora da completare e le voci sul croato Kranjcar, che intanto si sta allenando assieme alla squadra e potrebbe anche scendere in campo durante le amichevoli precampionato,come fece in passato Alessandro Noselli messo poi sotto contratto, ed i rumors riguardanti il possibile acquisto dello spagnolo Fernando Torres non fanno pensare ad una chiusura anche solo parziale dei rubinetti della Sela Sport. Intanto però non si hanno ancora notizie su eventuali nuovi acquisti sia in difesa, dove non ci sono ricambi e la società deve far in fretta per ovviare al problema che visto anche il turf molto duro dell'Hofstra Stadium potrebbe presentarsi prima del previsto sia riguardo a chi potrebbe affiancare in attacco il costaricano Arrieta. Se finalmente venisse data la notizia ufficiale dell'arrivo del boliviano Yasmani Duk il problema dell'attacco verrebbe almeno in teoria risolto e in più la società sborserebbe solo ducentocinquantamila presidenti morti, un prezzo più che abbordabile e che farebbe risuonare nelle orecchie degli appassionati di calcio più in avanti con gli anni la frase oramai storica dell'Avvocato Gianni Agnelli quando ricordando l'acquisto del fuoriclasse francese Michel Platini dichiarò :”Lo abbiamo preso per un tozzo di pane e lui ci ha messo sopra il foie gras”. Aspettando il risultato della prima partita della stagione contro i Blackbirds ed i nuovi acquisti necessari al completamento del roster della squadra,(non sarebbe il caso di acquistare il difensore Shawn McLaws, appena tagliato dai Red Bulls?)  da New York è tutto

 

 

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prima foto di gruppo del 2016 per i New York Cosmos

prima foto di gruppo del 2016 per i New York Cosmos

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